L’attuale proprietario aveva per lei un bel progetto di valorizzazione, sarebbe diventata la sua biblioteca privata, essendo egli un intellettuale, instancabile cultore di sapere, ricercatore del giusto e del bello, quindi anche grande collezionista di libri e volumi d’ogni genere.
Immaginò un apparato decorativo abbastanza semplice: un cielo con voli e ramage dipinto sulle volte.
Realizzai due bozzetti di cieli con giochi di voli di rondini e ramage incorniciati da fasce che valorizzavano la struttura architettonica, ma l’edificio ed il temperamento del suo fruitore mi suggerirono tutt’altro.
Un passaggio da Luogo Sacro a Luogo di Sapienza è una storia che merita d’essere raccontata tramite le immagini. Pensai così a due figure allegoriche classiche Teologia e Filosofia, rappresentate in monocromia sulle due lunette una di fronte all’altra a dialogare tra loro. Per la volta immaginai un apparato decorativo leggero che prende spunto dalle grottesche, la struttura architettonica sottolineata da cornici in grisaille.
L’idea piacque molto e fu il punto di partenza per la nascita di una collaborazione creativa, il mio committente aggiunse molti elementi caratterizzanti, i motti in latino dei cartigli e volle rappresentare gli stemmi di tutte le famiglie che furono proprietarie del Filatoio, il tutto condito da qualche dettaglio simbolico.
L’insieme oltre ad essere un decoro armonioso e gradevole offre più chiavi di lettura della storia di un luogo e di chi lo frequentò.
Dettagli
Filatoio, Chiesetta di San Martino
Caselle T.se
Trompe l’oeil
Categoria
Trompe l’oeil