Meridiane
“La grande arte
della luce e dell’ombra”
Athanasius Kircher
L’antico mondo delle Meridiane…
Ricordo come fosse ieri il momento in cui Mario Anesi entrò nel mio piccolo laboratorio casellese. Non sapevo ancora che insieme a lui stava entrando un mondo del quale mi sarei innamorata, quello delle Meridiane. Mi propose una collaborazione per la realizzazione di una meridian.
Lui, gnomonista di grande passione ed esperienza, aveva già preparato il grafico con l’orologio e aveva bisogno di una figura professionale alla quale incaricare la realizzazione pittorica e decorative. Ovviamente accettai, dando il via a una vincente collaborazione.
Dipinsi per Mario ed egli calcolò per me molte meridiane nelle province piemontesi, in particolare nelle Valli di Lanzo e ad Ala di Stura, località montana a nord di Torino, che da sola ne conta circa un’ottantina tra antiche e di nuova realizzazione. A riguardo esiste una piccola e interessantissima pubblicazione “Meridiane ed Affreschi di Ala di Stura, alla scoperta del tempo antico”.
Nel 2018 e 2019 mi furono commissionate due meridiane. La prima di grandi dimensioni sulla facciata di un vecchio cascinale, la seconda molto antica, da restaurare, proprio ad Ala di Stura. Mario non potè occuparsene e mi fece conoscere un collega l’Arch. Francesco Ferro Milone, anch’egli grande studioso appassionato del settore.
Nonostante io abbia avuto l’onore di poter domandare e ricevere risposte da due massime competenze di questa disciplina, la mia difficoltà nel leggere un quadrante solare, quando mi ci imbatto è innegabile, per me restano soggetti misteriosi e affascinanti.
Le fasi
Le fasi di lavoro sono le stesse che si avvicendano nel restauro degli affreschi e nelle decorazioni murali.
A queste si aggiunge l’intervento di uno specialista, lo gnomonista, esperto nel calcolo delle ore e nel posizionamento dello stilo, detto “gnomone”.
Alla scoperta di una meridiana
Meridiana restaurata, Ala di Stura
Prima
Questa meridiana si trova ad Ala di Stura nella Frazione Croce. È inserita in un “raggruppamento di edifici” denominato complesso della Casa delle Meridiane, dove alcuni anni fa in collaborazione con Mario Anesi restaurammo altre tre meridiane.
Presumibilmente datata inizi 1800, la meridiana si presentava in discreto stato di conservazione, modifiche sulla facciata, avvenute nel tempo, ne confondevano la lettura, gli strati del manufatto mostravano problemi localizzati di adesione, molte stuccature cementizie da rimuovere e la superficie pittorica indebolita e abrasa.
Dopo
Grazie al fatto che il disegno preparatorio era stato inciso nell’intonaco fresco dall’ignoto esecutore, è stato possibile restaurare la meridiana.
La parte tecnica e il reinserimento dello gnomone sono a cura dall’Arch. Francesco Ferro Milone.







